Pane, pizza e torte salate

Torta salata al radicchio

brise radicchio
Oggi mi sono presa del tempo per me stessa. In una mattina feriale in cui tutto dovrebbe scorrere veloce, ho deciso che volevo del tempo per me e per il mio cucciolo.
L’ho anche visto oggi, con quel nasino uguale al suo papà e quelle manine così piccine.
500 g di amore puro.
E’ strano essere già così affezionati a questa personcina. Oppure è la cosa più naturale del mondo. Eppure fa strano.
Ne approfitto per scrivere questo post, senza dire nulla di particolare se non che sono felice.

Stasera porto in tavola il profumo di una torta salata diversa, la brisée di Michel Roux che ho provato grazie all’MTC e a Flavia che ha proposto proprio la brisée. Mi è piaciuto molto questo impasto, si stende alla perfezione e il risultato finale non sa troppo di burro come mi accadeva prima con altra ricetta. Provatela e fatemi sapere!
brise radicchio4
Ingredienti
Pasta brisée di Michel Roux
250 g di farina
150 g di burro leggermente ammorbidito
1 uovo
1 cucchiaino di sale
1 pizzico di zucchero
1 cucchiaio di latte freddo

Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo e lavorateli con la punta delle dita. Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché diventa grumoso. Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la punta delle dita finché l’impasto comincia  a stare insieme. Lavorate ancora l’impasto finché diventerà liscio. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.

brise radicchio2

Per il ripieno:
100 ml di panna
3 uova
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 radicchio grande
1 porro
pepe e sale q.b.

Riprendete la pasta e stendetela a forma circolare o del vostro stampo. Rivestite lo stampo e rifilate la pasta in eccesso col coltello o passando il mattarello sulla tortiera. Bucherellate la pasta brisè sul fondo con i rebbi di una forchetta e riponete in frigo per 20 minuti perché non si crepi durante la cottura.
brise radicchio3
Intanto pulite il radicchio e tagliatelo a listarelle. Saltatelo in padella con il porro tagliato sottile in un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva per 3-4 minuti, giusto il tempo di farlo ammorbidire leggermente. Salate e spegnete. In una ciotola sbattete le uova con la panna, il parmigiano, il sale, il pepe.
Riprendete la brisée e copritela con carta forno e fagioli secchi e infornatela per 10 minuti circa a 180*C. Estraete dal forno, disponete il radicchio sulla base di brisée e coprite con il composto di panna e uova.
Infornate sempre a 180° per 30 minuti circa.

Note:
La pasta brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica, per una settimana in frigo e fino a tre mesi in freezer.

brise radicchio1

Con questa ricetta partecipo all’MTC n. 46

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19 Comments

  • Reply
    Flavia (Elisa Baker)
    21 marzo 2015 at 9:05

    Sono felice che ti sia resa felice, ti sia goduta il tempo, per te mentre il mondo fuori dalla finestra correva veloce, che hai preparato un quiche tanto buona per fare sentire la bellezza di questa giornata anche a tuo marito…. ti auguro un wekend altrettanto bello, un abbraccio Flavia

    • Reply
      lacucinadellostivale
      24 marzo 2015 at 17:07

      Grazie a te Flavia per avermi fatto scoprire questa ricetta! 🙂

  • Reply
    Ale -Dolcemente Inventando
    21 marzo 2015 at 9:40

    Ciao Chiara, che golosa proposta per questo MTC, la mia a rriva a giorni…davvero deliziosa col radicchio, bravissima!

  • Reply
    Claudia
    21 marzo 2015 at 12:28

    Deve essere una sensazione bellissima.. fai bene ad essere felice!!!!!!!!! Fustosissima invece questa torta salata.. amo il radicchio in questo tipo di ripieni.. baci e buon sabato 🙂

    • Reply
      lacucinadellostivale
      24 marzo 2015 at 17:07

      anche a me piace tantissimo…quel gusto amarognolo si sposa benissimo con il dolce della panna..un bacetto

  • Reply
    simo
    21 marzo 2015 at 14:09

    che bella emozione, mi sembra di pensare a come mi sentivo io anni fa (ormai mi sembra siano passati secoli!)…è bellissimo, goditi questi momenti!
    E che dire della torta salata?! Che me la segno, of course…….
    Un bacione!

    • Reply
      lacucinadellostivale
      24 marzo 2015 at 17:08

      hehehe..sembra di vivere in un altro mondo… 😛

  • Reply
    alessia mirabella
    21 marzo 2015 at 16:00

    Che meraviglia! Bravissima!! Un bacio e buon fine settimana!

    • Reply
      lacucinadellostivale
      24 marzo 2015 at 17:09

      :*

  • Reply
    edvige
    21 marzo 2015 at 16:20

    Molto buona da fare preso nota. Buona domenica.

    • Reply
      lacucinadellostivale
      24 marzo 2015 at 17:09

      Grazie Edvige!

  • Reply
    giorgia
    21 marzo 2015 at 17:26

    Belle belle belle le foto…sembra davvero una luna! Un bacio a te e al piccolo…mi rubo una fetta di questa quiche buonissima :p

    • Reply
      lacucinadellostivale
      24 marzo 2015 at 17:09

      Grazie Giorgina. un bacio a voi!

  • Reply
    Mary Vischetti
    22 marzo 2015 at 18:59

    Chiara bella, goditi questi momenti, che sono unici e che appartengono solo a te e al tuo cucciolo. Fai benissimo a concederti un po’ di time out per coccolarti, devi farlo il più possibile! Io carissima, mi coccolo con la tua torta salata, che è una squisitezza! Un bacione, Mary

    • Reply
      lacucinadellostivale
      24 marzo 2015 at 17:10

      Mi godo il più possibile anche se alle volte è davvero faticoso…ma so già che sarò ripagata pienamente per questa fatica! 😉

  • Reply
    Lilli nel paese delle stoviglie
    23 marzo 2015 at 9:59

    che tenerezza chiara, son molto felice per te, 500 gr di vita, speranza, sorrisi, entusiasmo, gioia, felicità pura! goditi questo magico momento! e prenditi tutto il tempo che puoi per voi! io una fetta di torta, un abbraccio!

    • Reply
      lacucinadellostivale
      24 marzo 2015 at 17:10

      Grazie Lilli!! :**

  • Reply
    alessandra
    29 marzo 2015 at 21:40

    Hai fatto bene a prenderti un po’ di tempo, per te e il tuo bambino. E cerca di prendertene anche dopo, quando tutto sarà stravolto da ritmi nuovi e l’orologio sarà il primo a farne le spese… perchè i figli crescono in fretta e alla fine si hanno tanti rimpianti- di esserseli goduti poco o comunque meno di quanto si sarebbe voluto.
    Il radicchio tardivo è uno dei regali più graditi dell’inverno che scivola nella primavera: e approvo la tua scelta di farne il protagonista assoluto di questa torta, eseguita oltre tutto in modo impeccabile. Complimenti davvero!

    • Reply
      lacucinadellostivale
      31 marzo 2015 at 8:04

      Grazie per i preziosi consigli Ale!!

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